Mar
22-04-14
Partiamo
di mattina e tiriamo dritto fino a destinazione,
Ascoli Piceno ( 230 km ). La giornata
stessa la dedichiamo alla visita della città che raggiungiamo a
piedi.
Ascoli
Piceno è
l'antica capitale dei Piceni, conosciuta come “città delle cento
torri” in quanto conserva diverse torri gentilizie e campanarie, ha
un centro storico costruito quasi interamente in travertino ed è
famosa per essere sede dello storico torneo cavalleresco della
Quintana. Territorio
di produzione delle Olive Ascolane Tenere D.O.P.
Cosa
vedere : Porta Maggiore da cui si vede il Forte Malatesta
e il Ponte Cecco, costruito dai romani per collegare Roma alla costa
adriatica ; Chiesa di S.Vincenzo ed Anastasio con la facciata
definita “la bibbia dei poveri” ; Ponte del Sestriere 1
da cui si vede Porta Tufilla, le
antiche torri cittadine e sullo sfondo il Monte Vettore ; Rua delle
Stelle, una strada che corre lungo le Mura fino alla Porta Gemina ;
Piazza del Popolo 2
pavimentata con del lucido
travertino e delimitata dal Tempio di S.Francesco e dal Palazzo dei
Capitani ; saliamo per via del Trivio, una delle vie principali, fino
a raggiungere il punto più alto ed antico della città ; Piazza
Arringo 3
delimitata dal Palazzo
dell’Episcopio, dal Battistero e dal Duomo contenente la cripta
dov'è custodita la reliquia di S.Emidio, protettore della città ;
Tempio di S.Emidio costruito all’interno di grotte naturali scavate
nella roccia.
Cosa
mangiare : al ristorante Migliori gustiamo
il tipico Fritto all’Ascolana ( olive, carciofi, agnello e cremini
) 4
; allo storico Caffè Meletti
degustiamo
la tipica bevanda locale, la Anisetta.
Dove
sostare : P.S.
B&B
Chartaria é
l'unica struttura ricettiva della città, situata all'ingresso del
centro abitato vicino alla tangenziale e consente di raggiungere i
luoghi di interesse a piedi ( 1 km ). Accessibile
previa richiesta telefonica all'adiacente B&B e registrazione
dell'equipaggio ( stesso gestore ). N.B. il gestore ci
mette a disposizione gratuitamente un piazzale provvisorio a causa di
lavori di restauro che rendono impossibile la fruizione della
struttura ricettiva.
Mer
23-04-14
Ci
mettiamo in marcia di mattina verso la successiva destinazione, Porto
S.Giorgio ( 65 km ). La giornata stessa
la trascorriamo tra la struttura ricettiva e il vicino al centro
commerciale a causa del maltempo. La giornata seguente la dedichiamo
alla visita di Fermo che raggiungiamo con i mezzi pubblici. Facciamo
ritorno la sera.
Fermo
è
un'antichissima città con origini preromane ed oggi un importante
centro di studi ( sede di due università ), di attività agricole,
commerciali ed industriali.
Cosa
vedere :
Piazza
del Popolo 1
delimitata in fondo dal Palazzo
dei Priori sede della pinacoteca civica ; Cisterne Romane 2
realizzate per potabilizzare
l’acqua destinata al popolo e poi sfruttate come cantine per la
produzione del vino dai monaci che vi costruirono sopra un convento,
sono accessibili solo con le visite guidate ( 3 € ) che avvengono
con partenza dal centro informazioni turistiche ad orario
prestabilito e
hanno la durata di circa mezz'ora ; Cattedrale 3
voluta
da Federico II caratterizzata dalla facciata romano gotica ed immersa
in un curatissimo parco sulla sommità del colle Girfalco da cui si
gode un bel panorama dai monti Sibillini al mare.
Cosa
mangiare : al ristorante Locanda del
Palio gustiamo i maccheroncini di Campofilone 4.
Dove
sostare : A.A.
La Perla dell’Adriatico
5
è
una delle possibili strutture ricettive del luogo, situata nel paese
di Porto S.Giorgio in prossimità del porto turistico all'inizio del
lungomare. Accessibile previa apertura della reception e
registrazione dell'equipaggio. Internamente
ha
una settantina di piazzole alberate e con fondo ghiaioso ; blocco
servizi unico con 8 WC e altrettante docce ( doccia calda 1 € ). 15
€/giorno ( piazzola + energia ).
Come
muoversi :
dalla struttura ricettiva è possibile raggiungere Porto S.Giorgio in
bicicletta ( 2 km ) ; Fermo con i mezzi pubblici
che
hanno la fermata di fronte ( 3,2 € a/r
).